giovedì 31 gennaio 2013

Indovina ...indovinello ...con Bilbo Baggins, Gollum e la fiaba dei fratelli Grimm



Immagine di Alan Lee
Anche l’indovinello, come la fiaba, è nato con l’umanità e, in esso, come nella fiaba si nascondono insegnamenti e messaggi da decodificare. Nella sua apparente giocosità a scopo di intrattenimento (era molto usato durante i banchetti o alle corti aristocratiche) nasconde veri e propri messaggi. Lo stesso responso dell’oracolo poteva essere formulato come indovinello o enigma. Indovinare deriva dal latino in divinare, ossia entrare nel linguaggio riservato alle divinità e conoscere l’ignoto. La capacità di indovinare fa appello alla facoltà di immaginare, creare associazioni tra le parole date (che hanno più interpretazioni) e trovare una parola che risponda al quesito. Nella fiaba L’Indovinello dei Fratelli Grimm è presente una sfida ad indovinelli, dove una principessa, superba e sicura della sua bellezza, proclama una sfida di indovinelli: se lei avesse indovinato, lo sfidante sarebbe stato ucciso, al contrario se lei non fosse riuscita a risolvere l’indovinello, sarebbe andata in sposa allo sfidante. Così 9 giovani furono condannati a morte per non aver saputo risolvere l’indovinello da lei proposto, fino a quando, il decimo giovane riesce a proporre un indovinello che la principessa risolverà ma solo con l’inganno. Scoperta sarà condannata a sposare il giovane. 
Questo, a grandi  linee, il viaggio del 10° giovane verso il palazzo della Principessa:
… il cavallo (del giovane) stramazzò a terra… Dei corvi si posarono sul cadavere del cavallo per mangiarselo, ma siccome la carne era avvelenata, si avvelenarono anch'essi e caddero a terra. Tre di essi furono raccolti (…) e fatti tagliare a piccoli pezzi ne fece il ripieno per tre pagnotte. La mattina dopo incontrò dodici malviventi a cui donò le tre pagnotte e anche questi morirono avvelenati. Raggiunta la principessa, le pose questo proverbio:

-Al primo colpo uno, al secondo colpo tre, al terzo colpo dodici: come si spiega?-. 

La principessa rifletté ma non seppe trovare la soluzione, avendo a disposizione tre giorni di tempo per dare la soluzione, mandò per due notti le sue fantesche nella camera del giovane per farlo parlare nel sonno; la terza notte andò lei stessa, riuscendo a farlo parlare, ma mentre lasciava la stanza, l’uomo le rubò la veste che fu usata come prova per dimostrare l’inganno con cui la principessa gli aveva estorto la soluzione dell’indovinello.
Una sfida tra chi detiene il segreto, la risposta all’enigma o all’indovinello, (tra questi detentori ci può essere dio, il sacerdote, il profeta, il sapiente, il sacerdote) e tra chi cerca la risposta (il semplice uomo, il fedele, l’allievo). Decodificare il messaggio o un indovinello dell’oracolo era segno di sapienza e capacità interpretativa, la risposta trovata corrispondeva ad una sorta di parola d’ordine, prova di ammissione a un circolo ristretto, a una setta dotata di un linguaggio proprio, incomprensibile ai non iniziati. Omero morirà dalla vergogna per non avere saputo risolvere un indovinello posto da dei giovani pescatori (Quelli che abbiamo preso li lasciamo / quelli che non abbiamo preso li teniamo), pare alludere, in modo troppo diretto e semplicistico, ai pesci pescati, mentre in realtà si riferisce ai pidocchi. La sapienza di Omero non è stata in grado di risolvere e trovare una soluzione poiché non aiutato anche dall’astuzia, fondamentale per risolvere l’indovinello. Ne Lo Hobbit di Tolkien, l’incontro tra Bilbo Baggins e Gollum sarà una vera e propria sfida di astuzia a suon di indovinelli; il premio in palio non è da poco, è la stessa vita di Bilbo che nel caso sia sconfitto, diventerà il pasto di Gollum che fino ad allora non ha mai ”assaggiato” un hobbit ma solo pesci e qualche orco. Se sarà invece Bilbo a vincere, allora Gollum gli indicherà la strada per uscire dalla caverna e sfuggire inerme alla ferocia degli orchi.
Il primo indovinello è proposto da Gollum che non può attaccare subito Bilbo che è armato di una spada magica.
1° indovinello di Gollum:
Radici invisibili ha,
più in alto degli alberi sta,
lassù fra le nuvole va
e mai tuttavia crescerà
(la montagna)
Bilbo riesce a risolvere l'enigma e cerca di mettere in difficoltà Gollum, che vuole ucciderlo, con questo quesito.
1° indovinello di Bilbo:
Trenta bianchi destrier
su un colle rosso
battono e mordono,
ma nessuno si è mosso.
(i denti)
  Gollum supera la prova.
2° indovinello di Gollum:
Non ha voce e grida fa,
non ha ali e a volo va,
non ha denti e morsi dà,
non ha bocca e versi fa.
(il vento)
Bilbo risolve anche questo e propone un nuovo enigma.
2° indovinello di Bilbo:
Un giorno un occhio in un azzurro viso
vide un altr'occhio dentro un verde viso:
"Quell'occhio è come me, però è laggiù,
mentre il mio occhio se ne sta quassù"
(il sole sulle margherite)
Gollum supera la prova.
3° indovinello di Gollum:
Vedere non si può e neanche sentire
fiutare non si può e neppure udire.
Sta sotto i colli, sta dietro le stelle
ed empie tutti i vuoti, tutte le celle.
Per primo viene , ultimo va,
a vita e a riso termine dà.
(il buio)
L'indovinello viene risolto abbastanza facilmente da Bilbo e, se lo si legge con attenzione, non è molto difficile rispetto ad alcuni degli altri.
3° indovinello di Bilbo:
Senza coperchio, chiave, né cerniera
uno scrigno cela una dorata sfera.
(le uova)
La prova più simpatica viene superata da Gollum con qualche difficoltà.
4° indovinello di Gollum:
Vive senza respirare,
freddo come morte pare,
beve ma non è assetato,
non tintinna corazzato.
(il pesce)
Quest'indovinello è un po' particolare ma Bilbo non si arrende e riesce a risolverlo.
4° indovinello di Bilbo:
Senza-gambe sta su Una-gamba, Due-gambe vi siede
accanto su Tre-gambe, Quattro-gambe ne prende un po'.
(un pesce su un tavolinetto, 
un uomo  tavola seduto su uno sgabello, 
il gatto mangia le lische)
Il quesito di Bilbo ha una soluzione "impossibile" e sicuramente poco soddisfacente, ma Gollum riesce comunque a superare il turno.
5° indovinello di Gollum:
Questa cosa ogni cosa divora,
ciò che ha vita, la fauna, la flora;
i re abbatte e così le città,
rode il ferro, la calce già dura;
e dei monti pianure farà.
(il tempo)
Questo è l'ultimo vero indovinello perché, anche se è risolvibile abbastanza agevolmente, mette in difficoltà Bilbo che si agita per la presenza di Gollum. Per questo motivo non riesce più a pensare ma, frugando sovrappensiero nelle tasche, incontra un oggetto da poco raccolto, che lo porta a domandarsi ad alta voce:
Che cosa ho in tasca?
Ovviamente, l’anello. Anello che ha il potere di rendere invisibili e che apparteneva a Gollum e trovato per caso nel buio della caverna da Bilbo. Gollum, di fronte ad un non-indovinello, perde la sfida e, quel che è peggio, il suo tesssoro!

6 commenti:

  1. Lo ammetto, non sono mai stata un granché nel risolvere gli indovinelli; sarà per questo che mi affascinano tanto? :)

    Tra l'altro, volendo guardare ancora più indietro nel tempo (ma anche avanti, visto che viene ripresa piuttosto spesso), c'è sempre la terribile Sfinge!

    (Alcuni di questi li ho azzeccati, però :D)

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    1. Ho lo stesso rapporta che hai te con gli indovinelli, mi affascinano per il doppio senso che possono avere le parole, ma preferisco non essere sfidata ad un duello di indovinelli!

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  2. Io sono un disastro con gli indovinelli, anche se da piccolo qualcuno ne indovinavo. Il problema è che leggendo Lo Hobbit non mi sono mai fermato a riflettere ma mi sono limitato a seguire Bilbo che li risolveva. Mi sovviene anche di aver letto (qui) di un fantasy in cui proprio gli indovinelli erano il fulcro della storia. Non ho letto il libro, per cui mi limito a citarlo.

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  3. Secondo me la parte degli indovinelli è la più bella de "Lo hobbit". Bel post.

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  4. Da un vecchio vhs ho visto la compagnia dell'anello. Da li ho preso i dvd della trilogia e quindi il film del viaggio di bilbo com i nani. La parte degli indovinelli è divertente ma è indipendente dal resto del film che forse mi è piaciuto più della trilogia.

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    1. Sì, in effetti, è una sorta di passaggio/esame per Bilbo e introdurre la figura di Gollum meglio descritta nei successivi romanzi. Grazie e benvenuto nel blog:)

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